L’endodonzia si occupa della cura dei canali interni dei denti, contenuti nelle radici, che ospitano i nervi, le vene e le arterie (la polpa dentaria). Un trattamento endodontico è costituito essenzialmente da due fasi:

  1. Lo svuotamento completo del contenuto dei canali delle radici.
  2. Il loro riempimento tridimensionale.

Il dentista utilizza questo trattamento quando la carie ha raggiunto la polpa vitale, oppure, quando è presente una polpa necrotica (per necrosi pulpare s’intende polpa morta) per trauma o per una carie penetrante presente da molto tempo. Un terzo caso nel quale i dentisti del nostro studio utilizzano questo trattamento è quello di un dente già devitalizzato che necessita di un ulteriore trattamento in quanto la prima devitalizzazione è risultata insufficiente (in questa situazione si parla di ritrattamento endodontico).

Il dottor Gardenal Alberto utilizza questa terapia anche per risolvere due tipi di lesioni che possono comparire all’apice della radice: il granuloma (cioè tessuto infiammatorio che si sviluppa attorno alla radice) e la cisti (cioè una raccolta di siero o di pus o di tessuto flogistico infetto). Quando la guarigione di questo lesioni non avviene, si deve ricorrere all’asportazione della punta della radice (apicectomia) e del tessuto infetto per via chirurgica.